martedì 24 luglio 2012

Thankfulness!!!!!!!!!!!!!!


Quando ho scelto di aprire questo blog l’ho fatto con l’intenzione di offrire spunti alle persone che scegliessero di leggerlo, gli stessi spunti che ricevo io ogni volta che mi capita di parlare con le persone..di ascoltare le loro storie…e questa volta vorrei soffermarmi sul concetto di GRATITUDINE.
E vorrei farlo, semplicemente ringraziando le persone che sono nella mia vita in questo momento e  quelle che invece non ne fanno più parte per diversi motivi o avvenimenti della vita…
Come molte persone, in passato ho perso davvero molto tempo a soffermarmi per la maggior parte del tempo su cosa non avevo senza apprezzare sufficientemente quello che invece avevo…
Il grande impegno che mi richiedeva concentrarmi su cosa non andava o non era ancora abbastanza, mi aveva inesorabilmente distolto da ciò che invece avevo..che era ed è davvero tanto!!
In questi mesi, la mia vita è stata davvero in continua evoluzione..una crescita immensa…molte cose sono cambiate negli ultimi mesi..ho attuato una vera e propria rivoluzione, sia interiore che esteriore …
Anche io come molte altre persone ho ancora delle “cose da sistemare”, degli obiettivi da raggiungere e “conquistare”…Devo crescere ancora tanto…anzi, spero tantissimo ;)
Ho scelto consapevolmente di “allenarmi alla gratitudine” smettendo di volere avere ragione ma scegliendo di essere felice…e quale miglior modo di poterlo fare se non apprezzando realmente, sia di testa che di cuore ciò che si ha..che spesso può sembrare davvero banale e scontato a livello superficiale, ma che in realtà ti permette di fare un salto di qualità, di crescita davvero enorme…
Una volta una persona mi ha chiesto  “Ok, ma  come faccio??da dove comincio?”
La risposta è semplice…;) sovvertendo l’elenco ;)  Cosi come siamo bravissimi a stilare la lista delle cose che non ci piacciono, (a volte addirittura è la prima cosa che facciamo al mattino ;)).. il nostro esercizio sarà proprio di stilare OGNI GIORNO, l’elenco di tutte le cose per cui ci sentiamo grati..ma il segreto è nel sentirsi DAVVERO grati per ciò che abbiamo..questo ci permetterà di poter “cambiare prospettiva” e vedere ciò che ci sembrava un problema insormontabile, o ciò che nella nostra vita vorremo, come una sfida, un’opportunità di crescita…
C’è un aforisma che a me e a chi si occupa di crescita personale piace molto “ Se cambi il modo di vedere le cose, le cose che vedi cambieranno”...
Credimi, le più grandi opportunità nella mia vita, specie recentemente sono nate proprio da situazioni difficili J….e ho portato a casa davvero tanta, ma tanta roba come si dice in aula ;)
Quindi.. sei  pronto a sovvertire l’elenco??;)
Io oggi ho scelto di farlo..o meglio di ri-farlo attraverso le pagine di questo blog, stilando la mia lista di gratitudine ;)
Sono grata ai miei amici pochi ma incredibilmente buoni (che non so se hanno bene capito cos’è che faccio ma che ormai citano Robbins a memoria J)
Sono grata a tutte le persone straordinarie che ho avuto il privilegio di incontrare in questi mesi anche se per pochi istanti, ma che mi hanno, a volte in maniera del tutto inconsapevole insegnato grandi lezioni
Sono grata ai  miei colleghi che seppur a distanza continuano a farmi sentire il loro sostegno..
Sono grata ai i miei genitori..entrambi…attraverso gli anni miei e la storia personale loro..ho potuto capire la mia..
Sono grata alla mia grande numerosa e incasinata famiglia, che non vedo quanto vorrei ma quando succede è come se la distanza non esistesse ….Sono grata ai miei nonni, per qualcosa che non è spiegabile a parole..
Sono grata alla mia bimba a quattro zampe…che mi ha insegnato l’amore incondizionato…
Sono grata a chi mi ha amato e a chi mi ha fatto soffrire, e alle persone con le quali a mia volta ho sbagliato e alle quali ho fatto male, seppur involontariamente, perché mi hanno dato l’opportunità di capire, di crescere e assumermi la responsabilità dei miei comportamenti e delle mie scelte, ma soprattutto di imparare dai miei errori.
Sono grata di avere ogni giorno la possibilità di scelta, di avere ogni giorno l’opportunità e il privilegio di incontrare persone e conoscere storie di vita
Sono grata di avere avuto il privilegio di avere nella mia vita due persone incredibilmente speciali che sono una guida e un esempio per me ogni giorno.
E in ultimo, sono grata a me stessa…per avere avuto il coraggio di smettere di “raccontarmi delle storie” e  di essere ciò che sono oggi….con la consapevolezza che ogni giorno io posso essere, una persona migliore di oggi stesso…

“A Mauri, che mi ha insegnato a usare la testa…
 A Sonia…che mi ha insegnato a usare il cuore….”



martedì 17 luglio 2012

Pauuraa??? Salta oltre!!!


“Il più grande sbaglio nella vita è quello di avere sempre paura di sbagliare”

Ammetto che sul mio viso è apparso un sorriso leggendo questo aforisma, che inevitabilmente mi riporta con la mente alla mia “vita” precedente ;)..no niente “paura” ;) non sto parlando di reincarnazione, ammetto che questo decisamente non è campo mio…bensì di una gran parte di tempo che ho impiegato a NON FARE, proprio perché avevo troppa paura..
Una delle mie (tante) paure è sempre stata quella di non essere all’altezza..delle situazioni, delle persone che mi erano accanto e via discorrendo.. e questo mi ha portata inevitabilmente ad uno stato perenne di frustrazione e non capivo perché….ero entrata in un circolo vizioso che non solo stava condizionando tutta la mia vita ma che mi rendeva tremendamente confusa….solo tempo dopo avrei  capito dov’era il trucco ;)
Lascia che ti spieghi.. la paura di per se è un ottima cosa, La paura è una nostra parte fondamentale, la nostra più fedele alleata..  La paura è uno stato emotivo, è un meccanismo di difesa molto utile che ci ha fornito la natura..(è grazie alla paura che proviamo che evitiamo accuratamente di metterci a giocare con un animale feroce, o a improvvisare una partita di calcetto in tangenziale), che però può diventare dannoso se ce ne lasciamo sopraffare.
Quante volte mi sono lasciata sfuggire occasioni possibilità, sia nell’ambito lavorativo che nelle relazioni affettive…per paura ..paura di fallire, paura del giudizio o paura appunto di non essere all’altezza…quante volte mi sono trovata li li per fare finalmente il tanto agognato “salto quantico” e poi…tac eccola che arriva.. sotto forma di “ e se, e ma, e se poi”…e allora il mio cervellino a trovare un sacco di scuse per NON FARE, per proteggermi, era il suo modo per dirmi lascia perdere perché è difficile….Ma continuare ad avere cosi tanta paura iniziava a non piacermi più….stavo perdendo troppe occasioni…Cosi un giorno insieme ai tanti e se e ma, ho iniziato a chiedermi, che cosa accadrebbe se invece..? 
E quella che era sempre stata la mia domanda guida di allora “perché gli altri si e io no?” Si è trasformata in un potente trampolino di lancio…infatti ho iniziato a cambiare la qualità delle domande che ponevo a me stessa , ho iniziato a chiedermi da dove provenisse quella paura…le risposte erano molteplici ma più che del fallimento di per se, ciò che più mi spaventava era cambiare, fare qualcosa di diverso rispetto alla mia cosiddetta zona di comfort,  infatti attuare un processo di cambiamento significa andare in direzione del nuovo, di qualcosa a noi sconosciuto. Tutto ciò che abbiamo, facciamo, pensiamo e siamo è casa nostra! Ciò che desideriamo rappresenta un luogo nuovo e sconosciuto, una strada inconsueta da percorrere, una città a noi per niente familiare! Cosi, quando pensiamo al cambiamento, al nuovo, il nostro sistema di sicurezza si attiva, perché deve tenerci pronti a reagire ad eventuali pericoli.
Il primo passo dunque è riconoscere la paura, ascoltarla per cogliere il messaggio che è insito in lei e valorizzarla, trasformandola dal nostro più grande nemico, al nostro più grande strumento, per vincere le reticenze e i timori al fine di diventare i protagonisti della nostra vita anzichè subire passivamente gli eventi. Lascia che la paura sia al tuo servizio e non la tua padrona, lascia che attraverso essa ogni situazione problematica in cui sei coinvolto diventi per te una piccola grande sfida.
Come un atleta del salto ad ostacoli fa in modo che l’asta sia proprio la tua paura che ti serve per saltare l’ostacolo e attraverso essa tu posa diventare il boss che “ guida l’autobus della tua vita, anziché il passeggero seduto in fondo!’” (per maggiori info su come guidare il bus ;) www.vitalitycoaching.it)   
“SEEE E SE POI NON VA? SE SBAGLIO..DI NUOVO?”;)….
Beh, io ho sbagliato tanto nel mio cammino, ho commesso tanti errori, sofferto e fatto soffrire e credimi sto sbagliando tantissimo anche adesso…e, come ho scritto in precedenza, ho paura…tutti i giorni e ….questa è una figata pazzesca ;)
Sbagliando tanto, ho anche imparato tanto, ho imparato che cosa mi è utile e cosa no…ho imparato a riconoscere le mie resistenze e a sfruttarle al meglio…ho imparato a “correggere il tiro” dopo ogni errore…sono cresciuta tanto e sono diventata una persona migliore ed è grazie a tutti quegli errori e a tutta quella paura che oggi sono arrivata al punto di vita in cui sono, e nonostante la strada sia ancora lunga, credimi…la mia più grande paura mi ha portato ad oggi alla mia più grande vittoria ;)