Quando ero piccola mi colpì la frase: “A 20 anni vuoi
cambiare il mondo; a 45 il mondo avrà cambiato te”.
Vero (!)… A meno che dopo tu non riprenda in
mano la tua vita!
Ed è quello che ho fatto io e sollecito ora a
fare, a tante persone che incrociano la mia strada.
Non credo di avere doni speciali. Ma ho imparato a
cercarli in me.
Vogliamo migliorarci. Per questo ci informiamo su cosa
fare, chi incontrare, dove andare.
Sappiamo ormai cosa dovremmo fare! Ti hanno invitato
continuamente a partecipare a Seminari sulla Crescita Personale; hanno scritto
centinaia di libri sull’argomento. Sì ma se leggi un libro su come
imparare a nuotare, ti dice: “prima muovi il braccio destro e poi il sinistro,
mentre batti i piedi nell’acqua e rilassi il tuo corpo, così da galleggiare,
quindi…eccetera”.
Ma se non ti butti in acqua davvero, non imparerai mai
a nuotare.
Quindi, anche sapendo
razionalmente cosa “dover” fare… non facciamo molto e restiamo spesso in
un loop di pensieri che vagano tra il “vorrei ma non posso” e il “chi mi dà una
mano?”
Possiamo scegliere invece, giorno per giorno, se
continuare a cercare di seguire grandi formatori, coach e libri, cioè fonti
esterne a noi stessi o invece… iniziare a cercare di contattare la parte più
preziosa di noi, quella che ci offre incondizionatamente il telecomando della
nostra vita, la FONTE di ogni cambiamento reale.
Non stiamo parlando di crisi mistica, ma di uno
strumento così semplice, che spesso, convinti che gli aspetti complicati della
vita siano quelli vincenti, non abbiamo la capacità di metterlo a fuoco.
Puoi essere quindi una persona che fa della
spiritualità il proprio credo oppure essere uno scettico imprenditore che crede
solo in ciò che vede. Non fa la differenza.
Se sei vivo, lo strumento è in te.
Per cambiare e migliorare se stessi non è sufficiente usare la
forza di volontà o la sola autostima.
Sì, puoi stimolare
la consapevolezza? Anche.
Ma ho imparato sulla mia pelle che mi pesava “la dipendenza” da altre persone e ne ho seguiti tanti, guru, formatori internazionali… fino a che non ho compreso che i più grandi insegnamenti sono in noi stessi, se riusciamo a connetterci a questo aspetto prezioso che teniamo sopito in noi.
Ma ho imparato sulla mia pelle che mi pesava “la dipendenza” da altre persone e ne ho seguiti tanti, guru, formatori internazionali… fino a che non ho compreso che i più grandi insegnamenti sono in noi stessi, se riusciamo a connetterci a questo aspetto prezioso che teniamo sopito in noi.
Ora dedico il mio
lavoro e la mia vita nel cercare di stimolare le persone a connettersi con
questo aspetto di loro stessi, indispensabile per diventare persone libere di
scegliere, giorno per giorno o, come dice una mia amica: vivere “out of
the box”.
Mi dirai: “ma allora
la dipendenza l’avrei poi con te?”.
Non è esattamente
così. Le persone si affiancano a me per un periodo e cercano, è vero, di
chiedere anche a me: “chi mi dà una mano?”
Io tendo a fare
questo pezzo di strada insieme per un tempo davvero limitato. Poi, li spingo a
proseguire da soli, con i preziosi strumenti presenti in ognuno di loro,
strumenti che hanno la possibilità di individuare, attraverso alcune
indicazioni, per scoprire un “qualcosa” che c’è, dentro.
Da oggi tu puoi
imparare ad usare questo “qualcosa”: uno strumento che abbiamo in noi, che ha
una grande energia e potenzialità. E’ un “qualcosa” che, se usato bene, fa attingere
con facilità ad una fonte di energia inesauribile e a buona parte del nostro
potenziale.
Puoi imparare ad
individuarlo in te; dov’è e come usarlo.
Tutti
pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso.
Lev
Tolstoj
Fonti : A.Vicario yes coaching