giovedì 23 agosto 2012

Il Passato??? Che SUCCESSO!!!!!!


Molte volte ci troviamo ad avere paura del futuro per colpa del passato.
E questo capita specialmente in ambito relazionale.
Quando parlo con le persone noto che vi sono due approcci di vivere il passato :
alcuni ci vivono in parte, altri totalmente.
Gran parte del nostro benessere dipende invece  da quanto siamo in grado di vivere il momento presente.
E il momento presente si crea attraverso le cose alle quali presti attenzione ovvero come già scritto in precedenza, dove scegli di indirizzare il tuo focus.
Vi sono sostanzialmente due approcci al modo di vivere il passato : limitante e potenziante.
Domanda : ti è mai capitato di utilizzare frasi quali:
“Quando facevo questo….”mi è capitato questo”…se avessi fatto o detto quest’altro…” ??
Insomma, quando a dominare sono i rimorsi, i rimpianti e le esperienze negative.
Se dal passato non impariamo nulla finisce che si rimane ancorati ad esso e di conseguenza schiavi di esso.
Il passato va sfruttato per capire e imparare qualcosa…ricordi la frase "what’s the lesson"?
Cosa c’è di buono in questo?Cosa posso imparare da questo???
Molto spesso  ci troviamo imbrigliati in una sequenza di pensieri come dire poco furbi spesso derivanti da esperienze o meglio eventi passati che ci impediscono di vivere serenamente il presente e di conseguenza il futuro verso il quale anche qui abbiamo la tipologia di approccio potenziante/limitante.
Spesso tendiamo a farci dei film, davvero di scarsa qualità per non dire tragici..una delle trappole più comuni in cui si rischia di cadere è la cosidetta “profezia che si autoavvera”, o come direbbe mia nonna il “CHIAMARSELA DA SOLI” ;)..Le nostre esperienze negative , le delusioni o paure tendono a farci fare appunto un perfetto, come lo chiamo io “ricalco di proiezione” e quindi applicare a scatola chiusa le nostre sfighe del passato al nostro futuro semplicemente cosi, per default ;)
E poi a raccontarla a noi stessi e/o agli altri siamo davvero bravi; a usare a volte il passato o i limiti come alibi; proprio recentemente ho sentito a tal proposito una storia davvero interessante ;)
Il nocciolo è : non guardare indietro, ci sei già stato..O come direbbe il saggio Ghiro, ogni giorno qualcosa di meno, non qualcosa in più..ovvero viaggia leggero, dal passato porta con te solo quello che è utile.E come sono solita dire, è sempre una questione di scelte. Siamo noi e solo noi gli unici che hanno il potere di scegliere come utilizzare il passato, come utilizzare le esperienze, per il futuro.
Una delle prime cose che ho imparato grazie alla PNL è una frase di Richard Bandler, molto ma molto significativa : “La cosa bella del passato è che è SUCCESSO”
Wowwwwwww che ristrutturazione ;)
Il nostro passato è quello che ci ha permesso di essere ciò che siamo oggi e il modo in cui scegliamo di utilizzarlo sarà quello che ci guiderà verso la persona che saremo domani.
Impara da ciò che è SUCCESSO perché è grazie ad esso che sei al punto in cui sei.
“Bella roba ;) “ direbbe una mia amica, che è la solita mismatcher ;)
Il punto è che, è nel nostro istinto cercare di fare in modo che per noi le cose siano naturali e familiari (la famosa zona di comfort) quindi tendiamo a utilizzare ciò che non ci piace o ci ha fatto soffrire come una sorta di coperta di Linus e per citare ancora la mia amica “ almeno così so di che morte devo morire” ;)
Ora, siccome io per indole sono meno tragica, lascia che ti dica che la cosa più bella è che ogni nostro comportamento o ogni nostra “previsione del futuro in conseguenza al passato” può essere cambiata e sovvertita; infatti come dice Richard Bandler se lo puoi “prevedere” significa che lo stai “Programmando” e di conseguenza puoi anche cambiare il tuo stato d’animo in relazione a ciò, puoi essere tu il “regista della tua mente” e di conseguenza farti davvero dei GRAN BEI FILM ;)
Impara dal tuo passato e tieni SOLO tutto ciò che può farti imparare qualcosa ed essere quindi opportunità di crescita..Il resto? Beh è passato…non ti serve più…
Perciò lascia andare..Lascia andare situazioni, esperienze e si..a volte anche persone..
Noi non possiamo modificare ciò che accade, non possiamo modificare gli eventi, ma possiamo modificare la nostra risposta emotiva ad essi.
C’è una domanda che, chi bazzica nelle aule di formazione sente spesso : “Vuoi avere ragione o essere felice?”..Immagino che sia inutile che ti scriva qual è la mia risposta standard ;)
In fondo, se pensi anche solo a ieri…beh puoi già chiamarlo passato no? ;) 
 
“La vita sta accadendo e se spendi il tuo tempo a ricordare anziché pensare, stai andando nella direzione sbagliata”.

Richard Bandler

Per te RO…come promesso ;)

 

 

mercoledì 8 agosto 2012

Life IN...Coaching: Dicono di me

Life IN...Coaching: Dicono di me

Io mi chiamo Matteo Csepeli e sono il bassista dei Lady Lazarus, band musicale savonese.
Tra studio, lavoro e vissuti personali molto spesso è facile perdere la bussola, non trovare più la giusta direzione verso cui indirizzare le proprie energie, restando vittime dell'ansia e dell'incertezza...
Anita più volte mi ha aiutato a rischiarare la visione sulla mia interiorità e quindi sul mio rapporto con gli altri e con la vita... Grazie coach! ;)

martedì 7 agosto 2012

10 + !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Anche in questi ultimi giorni ho ascoltato storie…parlato con persone…e ho portato a casa “tanta roba”…sia dal punto di vista professionale ma  soprattutto personale…
Quasi ogni giorno sento molte persone dirmi che “non ne possono più”, seppur di  qualcosa di  non specifico, ma soprattutto che “vogliono di più”… insomma l’avverbio  “PIU’ ” è stato un tema ricorrente nelle mie ultime giornate ;)….insieme alle parole “sempre e abitudine” ;)
Spesso sorrido quando sento questo…perché so bene che cosa intendono…
Beh…Anche “non poterne più” diventa un abitudine…Ed è proprio a causa delle nostre abitudini, delle nostre paure e del nostro aggrapparci ad effimere sicurezze o a bisogni passeggeri che continuiamo a “rovinarci dentro” e a sprecare il nostro potenziale….
Ti è mai capitato di dire a te stesso “io non sono questo...io so e sento che sono molto di PIU’ ”?... ;)
Però…..”sono fatto cosi, questo è il mio carattere” ;)
Come ho detto ad una cara amica pochi giorni fa…”questa frase con me non attacca!!;)”
E sai perché??? Perché ho passato cosi tanto tempo io stessa in passato a raccontarmi questa storiella e l’ho fatto per cosi tanto tempo che alla fine “il mio carattere” proprio non mi piaceva….anzi…a dire il vero, quella li, con quegli occhi  SEMPRE cosi duri, fieramente SEMPRE battagliera che avevo davanti allo specchio iniziava anche a starmi un’po’ sulle sulle balle ;)
All’epoca forse non sapevo bene ancora chi ero...ma sapevo bene chi volevo diventare…è stato  allora che ho imparato che il carattere è il modo in cui hai vissuto nel passato e il modo in oramai sei abituato a vivere, fatto di esperienze, convinzioni, resistenze....così radicate che, ti sei abituato a credere che siano SEMPRE vere, e  che sarà SEMPRE cosi… ;)
La figata pazzesca è che noi non siamo le nostre abitudini o le nostre convinzioni...esse  possono essere spezzate…
Ed è solo una questione di allenamento. ..non mi stancherò mai di ripeterlo...come mi ha insegnato il mitico Fish (www.robertopesce.com) è sempre una questione di “pratica pratica pratica”…in casa mia ormai anche i muri recitano questo mantra ;)
Fino a qualche anno fa ero bravissima ad allenare negativamente il mio cervello indirizzandolo per direttissima verso la strada dell’infelicità e della frustrazione….inoltre come ormai è risaputo sono una visiva…immagina quindi la qualità delle immagini nella mia mente…e del mio “dialogo interno” ovvero il modo in cui parlavo a me stessa, il modo in cui ripetevo le mie convinzioni che allora, più che convinzioni erano veri e propri dogmi...insomma ,l’equivalente del cavalcare un cavallo psicotico verso una stalla in fiamme ;))
Per cambiare la qualità della nostra vita occorre cambiare le nostre abitudini, inteso come convinzioni limitanti, paure resistenze e chi più ne ha più ne metta…insomma….occorre “addomesticare” quel cavallo ;)
“Mee e seee ….e come faccio? Se è un abitudine..è un abitudine no?”
La formula magica? J FOCUS E MIC….
Focus ovvero chiarezza su chi sei, qual è la tua identità, quali sono i tuoi valori, quali sono le cose per te davvero importanti…che persona vuoi REALMENTE essere… E per poterlo fare, osserva  te stesso…sii onesto….osserva quali sono le paure, resistenze e le convinzioni che ti ostacolano.. una mente preoccupata continua a proiettare la sua preoccupazione su  qualunque cosa…Scopri il vero te stesso, aprigli una strada attraverso la quale possa raggiungerti, senza reprimere emozioni…Impara ad accettare incertezze ed insicurezze...fanno parte della vita…e la vita non è un processo meccanico..
Ma soprattutto non dare ad altri la responsabilità della tua vita...Non delegare ad altri la responsabilità del tuo benessere emotivo...La responsabilità  è sempre il primo passo della libertà...Scaricare le tue responsabilità sulle spalle altrui è come buttare via la possibilità di essere liberi...Non puoi dividere le due cose, sono inseparabilmente unite…Se non ti assumi la responsabilità, in qualche maniera finirai schiavo...Conosci, e tutela il tuo “ambiente interno”….Solo tu puoi farlo…Di conseguenza, tutto ciò che accade al di là di te stesso arriva da se...
Allenati e preparati a vivere “prima” nel tuo cervello ciò che desideri….
Hai presenti gli atleti agonisti? Prima di ogni gara, durante l’allenamento passano buona parte del loro tempo a “pre-vedere” ovvero a visualizzare ,  a vivere in anticipo la gara…mentalmente..
Attraverso un immagine associata ovvero vivendola in prima persona e non al di fuori…e “multisensoriale”…arricchiscila di suoni, colori….odori e soprattutto sensazioni...
Istruisci il tuo cervello con messaggi precisi , dagli una direzione chiara e positiva.. abitualo a fare ciò che vorresti accadesse…allenati ad essere già chi vorresti essere e a ottenere già ciò che desideri...e poi.. “MIC”...ovvero “MUOVI IL CULO”, e questo direi che non ha bisogno di molte spiegazioni ;)…
In ultimo, cerca persone positive, che contribuiscano alla tua crescita che facciano di te una persona migliore di te stesso oggi, abituati a standard di vita alti in termini di qualità, per la tua vita emotiva ed emozionale, fai in modo che queste persone siano quel PIU’ di cui parlavamo all’inizio….
Un po’ come il bollino sulla banana chiquita ;) …quel qualcosa in PIU’ che fa la differenza… tra una cosa buona e una cosa ancora PIU’ buona ……
Allenati ad avere una vita davvero da 10 e cerca coloro che, a volte anche incosapevolmente, per te saranno quel più, indipendentemente dal loro ruolo nella tua vita……ma soprattutto ringraziali e DIGLIELO….senza resistenze o paura…per loro e  per te stesso.. perché quando ci “apriamo” a qualcuno, quando parliamo apertamente del nostro stato d’animo, e diciamo ciò che siamo...ciò che pensiamo e ciò che vorremmo, non lo stiamo facendo solo per quella persona, ma stiamo aiutando noi stessi a diventare migliori, a diventare la persona che vorremmo essere…

Per vincere i propri limiti occorre coraggio…esercizio ma soprattutto bisogna allenarsi a credere…e chiedere…”

Thank u Joe…………..and thank u B.