mercoledì 14 novembre 2012

Medaglia d' ORO....o Medaglia d' ARGENTO????


Oookkk J eccomi qui…siccome uno dei miei ultimi post sulla pagina Facebook di Life In Coaching (http://www.facebook.com/LifeInCoaching)  ha scatenato molti mi piace ma soprattutto molti messaggi privati e molte riflessioni ecco che mi trovo a dedicarci direttamente un articolo del blog J

"Non mi stancherò mai di ripetervelo..Le persone hanno il diritto di conoscerci quando stiamo bene e non quando stiamo male, altrimenti potremmo non essere equilibrate per loro...Non esistono persone "sbagliate" o "rotte", semplicemente persone che sono in una fase della loro vita non compatibile con la nostra"

E’vero non mi stancherò mai ripeterlo, ovunque io vada che sia in aula, in sessioni individuali ma anche a casa ad amici e parenti.
E questo dovrebbe a mio avviso essere metabolizzato e ripetuto come mantra ;) se il vostro obiettivo è avere relazioni sane ed appaganti ovviamente J

Quando affermo che le persone hanno il diritto di conoscerci quando stiamo bene e non quando stiamo male, è un concetto che è, come dire bi-direzionale ovvero vale sia che siamo noi ad approcciarci ad una “nuova conoscenza” sia che entri una nuova persona nella nostra vita.

Quando iniziate una relazione con qualcuno abbiate chiara la differenza tra voglia e bisogno...nessuno può soddisfare un bisogno solo vostro se non voi stessi...Nessuno può elaborare un dolore o chiudere una fase al posto vostro…il chiodo scaccia chiodo è una strategia che, a lungo termine, difficilmente funziona e appaga anzi…potrebbe essere fonte di malessere ancora piu grande.. Ignorare ciò può essere un'arma a doppio taglio...per chi sta dall'altra parte invece, non assumetevi mai i bisogni di qualcun altro, laddove non è il vostro compito....


Per quella che è la mia visione, io credo che sia anche e soprattutto una questione di responsabilità in primis verso noi stessi e anche nei confronti dell’altro, il quale se è “equilibrato” magari non ha tutta questa voglia, come direbbe Fabio Volo di essere la “medaglia d’argento”, quando potrebbe come è giusto che sia essere la medaglia d’oro…Così come a ben pensarci nemmeno a noi piacerebbe essere la medaglia d’argento…


Insomma, voglio dire…
A me non piacerebbe sapere che chi entra nella mia vita, ha ancora determinati nodi “sentimentali” da sciogliere…Insomma io non vorrei mai essere la seconda scelta (consapevolmente o inconsapevolmente)di qualcuno.
Se proprio devo iniziare una relazione, voglio che la persona in questione sia, come direbbe il buon Livio Sgarbi “totalmente sul pezzo”…diversamente non solo avrebbe poco senso, ma anche poco significato…per entrambi.
Sempre più spesso invece capita che nonostante una parte di noi, sia consapevole che non è ancora il momento, tendiamo ugualmente a intraprendere nuove relazioni, e non lo facciamo con l’idea intenzionale di “usare l’altro” bensi per colmare un nostro bisogno.
Ma questo, è un compromesso troppo grande, anzi se si ha un minimo di rispetto verso se stessi direi inaccettabile, da qualunque rovescio di medaglia lo guardi J
Infatti cosi come noi non potremmo essere in grado di colmare i bisogni dell’altro, viceversa nessuno può colmare i nostri vuoti, quantomeno non a lungo termine

Certo, avere una relazione, qualcuno a cui appoggiarsi, qualcuno che condivida con noi i nostri valori e che ci sia accanto nei momenti sia belli che meno belli, è quello a cui aspiriamo tutti..Ma avere una relazione richiede impegno…a volte sacrificio…dedizione e….amore..eh si…L’amore non è qualcosa che si ottiene dall’oggi al domani….e come possiamo pensare di poter essere in grado di ottenere tutto ciò se partiamo già “disequilibrati”?

“Eh ho capito però anche se ho chiuso quella relazione, anche se un’po’ fa ancora male, adesso ho trovato qualcuno che mi piace..che male c’è nel volerla/o conoscere. Non avrò anche io il diritto di essere felice..O NOOO???”

Assolutamente SI!..ma non a spese di quel qualcuno…che non è responsabile del tuo stato…che non ha nessun dovere di sciogliere i TUOI di nodi…non è il suo compito…in pratica, detta come si direbbe a Genova J

“BELIN ma se tu sai che ti stai ancora leccando le ferite (perché LO SAI BENISSIMO)  ma perché devi andare a rompere le balle a qualcuno che magari si stava facendo la sua vita in pace???”
Lo so, hai ragione..detta così è brutale ma….ora è più chiaro il concetto? :)

E te lo dice una che prima di raggiungere questa consapevolezza ha fatto diverse volte questo errore, da ogni lato della medaglia  ;)
Eh si, in passato spesso pur di non stare da sola mi sono accontentata della medaglia d’argento…In altri casi invece ero io la medaglia d’argento…

Io credo fermamente che davvero non ci siano persone sbagliate o rotte, ma semplicemente persone che sono in un momento di vita non compatibile con il nostro e viceversa, e quindi per quanto si possa essere tutti mossi da ottime intenzioni, inevitabilmente finiremo per avere un “carico di lavoro” raddoppiato.

Il nostro unico compito è di essere totalmente onesti con noi stessi da riconoscere in quale parte di medaglia ci troviamo e agire di conseguenza, assumendoci la responsabilità di non intraprendere alcun tipo di relazione laddove non ci sentiamo totalmente equilibrati e pronti per potere dare alla persona che abbiamo di fronte il “meglio di noi oggi”; e non intraprendere una relazione con qualcuno che per quanto ci sembri mosso da migliori intenzioni  sappiamo non essere totalmente equilibrato per noi.

I nodi vanni sciolti, e vanno sciolti senza come avrebbe detto Dante Alighieri “delegare ad altrui la propria felicità”.
E’ per questo che quando si tocca il tema delle relazioni non mi stanco mai di ripetere questo concetto fondamentale. E’ per questo motivo che ho smesso di accontentarmi della medaglia d’argento e a volte seppur a malincuore troncare sul nascere o escludere alcuni rapporti non appena mi accorgevo di essere io la potenziale medaglia d’argento.

Come puoi ben capire, è un circolo vizioso decisamente a doppio taglio..da qualunque “rovescio” lo guardi :)
Credimi..e te lo dice una single incallita…a stare un’po’ (giuro…solo un’po’..mica millenni :) )da soli  non è mai morto nessuno…ANZI…. J

Per quello che riguarda come trovare il/la partner dei tuoi sogni ne parliamo nel prossimo articolo :)


“Anche a me piacerebbe condividere il resto della mia vita con una persona, ma non riesco a farlo con uno che non amo, solo perché non c'è di meglio.. La medaglia d'argento. Conosco un sacco di persone che stanno con la medaglia d'argento, con la seconda classificata, piuttosto che star sole.”
Fabio Volo

“A volte la risposta non e’ NO…..Semplicemente e’ NON ANCORA”
Anita G.Frazzetta



Nessun commento:

Posta un commento