Molte volte ci troviamo ad avere paura del futuro per colpa del
passato.
E questo capita specialmente in ambito relazionale.
Quando parlo con le persone noto che vi sono due approcci di
vivere il passato :
alcuni ci vivono in parte, altri totalmente.
Gran parte del nostro benessere dipende invece da quanto siamo in grado di vivere il momento
presente.
E il momento presente si crea attraverso le cose alle quali presti
attenzione ovvero come già scritto in precedenza, dove scegli di indirizzare il
tuo focus.
Vi sono sostanzialmente due approcci al modo di vivere il passato
: limitante e potenziante.
Domanda : ti è mai capitato di utilizzare frasi quali:
“Quando facevo questo….”mi è capitato questo”…se avessi fatto o
detto quest’altro…” ??
Insomma, quando a dominare sono i rimorsi, i rimpianti e le
esperienze negative.
Se dal passato non impariamo nulla finisce che si rimane ancorati
ad esso e di conseguenza schiavi di esso.
Il passato va sfruttato per capire e imparare qualcosa…ricordi la
frase "what’s the lesson"?
Cosa c’è di buono in questo?Cosa posso imparare da questo???
Molto spesso ci troviamo
imbrigliati in una sequenza di pensieri come dire poco furbi spesso derivanti
da esperienze o meglio eventi passati che ci impediscono di vivere serenamente
il presente e di conseguenza il futuro verso il quale anche qui abbiamo la
tipologia di approccio potenziante/limitante.
Spesso tendiamo a farci dei film, davvero di scarsa qualità per
non dire tragici..una delle trappole più comuni in cui si rischia di cadere è
la cosidetta “profezia che si autoavvera”, o come direbbe mia nonna il “CHIAMARSELA
DA SOLI” ;)..Le nostre esperienze negative , le delusioni o paure tendono a
farci fare appunto un perfetto, come lo chiamo io “ricalco di proiezione” e
quindi applicare a scatola chiusa le nostre sfighe del passato al nostro futuro
semplicemente cosi, per default ;)
E poi a raccontarla a noi stessi e/o agli altri siamo davvero
bravi; a usare a volte il passato o i limiti come alibi; proprio recentemente
ho sentito a tal proposito una storia davvero interessante ;)
Il nocciolo è : non guardare indietro, ci sei già stato..O come
direbbe il saggio Ghiro, ogni giorno qualcosa di meno, non qualcosa in
più..ovvero viaggia leggero, dal passato porta con te solo quello che è utile.E come sono solita dire, è sempre una questione di scelte. Siamo
noi e solo noi gli unici che hanno il potere di scegliere come utilizzare il
passato, come utilizzare le esperienze, per il futuro.
Una delle prime cose che ho imparato grazie alla PNL è una frase
di Richard Bandler, molto ma molto significativa : “La cosa bella del passato è
che è SUCCESSO”
Wowwwwwww che ristrutturazione ;)
Il nostro passato è quello che ci ha permesso di essere ciò che
siamo oggi e il modo in cui scegliamo di utilizzarlo sarà quello che ci guiderà
verso la persona che saremo domani.
Impara da ciò che è SUCCESSO perché è grazie ad esso che sei al
punto in cui sei.
“Bella roba ;) “ direbbe una mia amica, che è la solita mismatcher
;)
Il punto è che, è nel nostro istinto cercare di fare in modo che
per noi le cose siano naturali e familiari (la famosa zona di comfort) quindi
tendiamo a utilizzare ciò che non ci piace o ci ha fatto soffrire come una
sorta di coperta di Linus e per citare ancora la mia amica “ almeno così so di
che morte devo morire” ;)
Ora, siccome io per indole sono meno tragica, lascia che ti dica
che la cosa più bella è che ogni nostro comportamento o ogni nostra “previsione
del futuro in conseguenza al passato” può essere cambiata e sovvertita; infatti
come dice Richard Bandler se lo puoi “prevedere” significa che lo stai “Programmando”
e di conseguenza puoi anche cambiare il tuo stato d’animo in relazione a ciò,
puoi essere tu il “regista della tua mente” e di conseguenza farti davvero dei
GRAN BEI FILM ;)
Impara dal tuo passato e tieni SOLO tutto ciò che può farti
imparare qualcosa ed essere quindi opportunità di crescita..Il resto? Beh è
passato…non ti serve più…
Perciò lascia andare..Lascia andare situazioni, esperienze e si..a
volte anche persone..
Noi non possiamo modificare ciò che accade, non possiamo
modificare gli eventi, ma possiamo modificare la nostra risposta emotiva ad
essi.
C’è una domanda che, chi bazzica nelle aule di formazione sente
spesso : “Vuoi avere ragione o essere felice?”..Immagino che sia inutile che ti
scriva qual è la mia risposta standard ;)
In fondo, se pensi anche solo a ieri…beh puoi già chiamarlo
passato no? ;)
“La vita sta accadendo e se spendi il tuo
tempo a ricordare anziché pensare, stai andando nella direzione sbagliata”.
Richard Bandler
Per te
RO…come promesso ;)
Ciao Anita,
RispondiEliminache bell'articolo esperenziale! Davvero molti spazi su cui riflettere per ... come direbbe il Liga ... viaggiare leggeri!!!
Prendiamo l'esempio del Ghiro, saggio dormiglione ;-) per "qualcosa di meno ..."
Ciao Marco!
EliminaAnzitutto....GRAZIE!!!
Sono molto felice che anche Tu sia "approdato" su Life IN Coaching ;)
Si, è molto importante imparare a viaggiare leggeri, questo ci permette di ottenere migliori risultati per noi stessi, ci consente di raggiungere i nostri obiettivi,e poter rendere la nostra vita davvero, un cammino bellissimo!!!